|
La
Festa dei Gigli si svolge in diversi paesi della provincia di Napoli.
L'obelisco, trasportato a spalla da circa 120 "collatori", è alto
25 metri ed ha un peso, approssimativo, di 40 quintali. Fu progettato
ed innovato dai nolani secoli fà. Nei secoli la festa si è diffusa
anche a Barra e successivamente a Brusciano e Casavatore radicandosi
e fondendosi con i riti che già, nei secoli, si celebravano in queste
località. La Festa dei Gigli diventa un momento di aggregazione:
i "collatori" amano radunarsi in formazioni chiamate "Paranze",
con tanto di vessillo e comandante denominato in gergo "capoparanza".
La Paranza ha un'organizzazione di tipo gerarchico: è composta dalle
150 alle 300 unità; il Capoparanza comanda il Giglio, impartendo
gli ordini dal microfono posizionato sulla "varra" centrale. I Caporali,
accanto ai 4 "cantoni" del Giglio, indicano ai collatori la direzione
da seguire. Durante le feste, le Paranze si sfidano in prove di
forza ed abilità attraversando i percorsi cittadini e partecipando
alle gare bandite dai comitati rionali. Generalmente, le giurie
assegnano i premi per ogni singola esibizione. La vittoria finale,
però, è decretata dal popolo. La prova più spettacolare a Barra
è il "Giro di Piazza", che consiste nel percorrere, interamente,
la stradina che circoscrive Piazza De Franchis senza i "varretielli",
cioè le persone che alzano di lato. Le difficoltà sono: un maggior
peso del Giglio, un minore equilibrio, la lunghezza del percorso,
il tutto fatto nel maggior tempo possibile. Molto simile per spettacolo
ed abilità è L'uscita dal Vico Piciocchi a Nola: il Giglio conclude
la processione percorrendo lo stretto vicoletto, evitano di urtare
i palazzi. Altre prove spettacolari sono: il "Ciak si Gira", la
"Sirena" ed il "Palazzo Cosenza" a Barra. Queste altre prove consistono
nel ruotare il Giglio nel Corso Sirena, sfruttando lo spazio ricavato
dall'apertura del portone dei palazzi. Bisogna evitare di urtare
i pilastri, che vengono imbiancati per verificare l'esito della
prova, ed il muro dall'altro lato della strada, il tutto nel minor
tempo possibile. Simile è la girata del "Carcere" a Nola. La Festa
dei Gigli a Barra appassiona gli amanti della stessa, schierati
con le Paranze in competizione. Unisce i sostenitori di una paranza
i quali esprimono il proprio senso di appartenenza alla stessa,
seguendola e sostenedo il Giglio per tutto il percorso fino al raggingimento
del termine dello stesso.
|
Visita
le pagine con le più belle foto e i commenti sulla Festa Dei Gigli
degli ultimi anni...

Festa dei Gigli: Nola 1992
| La
Girata del "Palazzo Cosenza" |
Clicca la
foto per ingrandire

Durante
le Girate premio, i membri delle giurie segnalano l'esito della
prova indicando con un 'SI' o con un 'NO' se il Giglio ha "toccato"
il muro con l'estremità della "varra".
|